INCUBATORI

Proseguiamo con la nostra disamina , nella rubrica Alfabeto dell’Imprenditore, di alcuni dei termini più importanti , o più interessanti  o più innovativi , utili alla moderna gestione aziendale da parte di un imprenditore .

Il termine preso oggi in considerazione è : Incubatore ( d’impresa) .

Una definizione largamente accettata , specialmente in Europa lo definisce così : un incubatore d’impresa è un’organizzazione che accelera e rende sistematico il processo di creazione di nuove imprese fornendo loro una vasta gamma di servizi di supporto integrati che includono gli spazi fisici dell’incubatore, i servizi di supporto allo sviluppo del business e le opportunità di integrazione e networking. L’erogazione di tali servizi e il contenimento delle spese derivante dalla condivisione dei costi e dalla realizzazione di economie di scala,  fanno sì che l’incubatore d’impresa migliori in modo significativo la sopravvivenza e le prospettive di crescita di nuove start up .

L’Associazione Nazionale degli incubatori d’impresa degli Stati Uniti, sebbene ponga maggiore accento sugli aspetti intangibili che caratterizzano un incubatore d’impresa, definisce in modo analogo gli incubatori di impresa come delle organizzazioni che accelerano lo sviluppo delle imprese attraverso una serie di servizi e risorse di supporto al business organizzati e sviluppati dal management dell’incubatore e offerti sia nell’incubatore che attraverso la sua rete di contatti.

Gli incubatori d’impresa mirano a promuovere lo sviluppo economico e la creazione di lavoro integrando talenti, tecnologie, know-how e capitale all’interno di una rete che favorisce la crescita di nuova impresa.

Per realizzare tali obiettivi gli incubatori forniscono sia servizi di struttura che consulenziali a elevato valore aggiunto  che vanno dall’affitto di moduli per ufficio alla consulenza sulla definizione e lo sviluppo del business plan e la formazione imprenditoriale, dalla consulenza legale al monitoraggio dei finanziamenti, dal networking con altre imprese ai servizi di comunicazione e marketing.

Nel corso degli anni si sono sviluppate metodologie che hanno caratterizzato diverse fasi di sviluppo dell’Incubazione .

Si possono infatti riconoscere tre generazioni di supporto alla nascita di nuova imprenditoria.

– Incubatori di prima generazione: caratterizzati dall’offerta di spazi di lavoro e servizi in comune. I clienti sono le piccole imprese e la locazione degli immobili rappresenta la fonte di finanziamento per l’incubatore stesso. Il valore creato è soprattutto di tipo immobiliare e del relativo sfruttamento commerciale.

– Incubatori di seconda generazione: completano l’offerta degli incubatori di prima generazione con l’offerta di servizi di incubazione. I clienti sono le neo-imprese e gli spin-off ed il business è finalizzato a supportare lo sviluppo economico a livello locale e regionale. Questi incubatori, al valore immobiliare aggiungono il valore economico sociale raggiunto nella comunità di riferimento.

– Incubatori di terza generazione: caratterizzati dalla specializzazione dei servizi di supporto, dall’accesso al mercato e ai clienti, di supporto alla cooperazione nell’ambito di cluster e network e nell’acquisizione di uno stile di gestione imprenditoriale. I clienti sono imprese neonate, spin-off e imprese mature. Questi incubatori sono focalizzati a supportare la nascita e lo sviluppo di imprese tecnologiche e innovative, generando valore in termini di valore immobiliare, valore derivante dal suo sfruttamento, valore economico-sociale raggiunto nell’ambito delle comunità e valore delle imprese supportate.

Se vuoi approfondire questo argomento e ricevere ulteriori consigli o indicazioni sul tema degli INCUBATORI di IMPRESA puoi scrivere a CONTATTARMI QUI  o commentare questo articolo .

Francesco Leone

www.francescoleonecommercialista.it

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