Start-up : definizione o stato d’animo ?

Secondo una delle definizioni più comuni e condivise , per  Start-up si intende una società di capitali di diritto italiano, costituita anche in forma cooperativa, o società europea avente sede fiscale in Italia, che risponde a determinati requisiti e ha come oggetto sociale esclusivo o prevalente lo sviluppo, la produzione e la commercializzazione di prodotti o servizi innovativi ad alto valore tecnologico.

Questa è la definizione di start – up più vicina a criteri di classificazione anglosassone o , meglio “ americani” dove nell’area di San Francisco risiedono o hanno risieduto quasi tutte le start-up ICT più famose, da Google in giù .

Allargando la definizione ed il concetto, per start-up possiamo considerare qualunque nuova iniziativa economica organizzata in forma di impresa , societaria o no, che si trovi in una fase della sua vita aziendale molto vicina all’inizio ed al massimo in un periodo di due o tre anni dalla sua partenza .

Generalmente , la fase di start-up è caratterizzata da alcuni fattori e caratteristiche comuni a tutte le aziende , tra cui :

–          Grande focus sulla creazione e preparazione del prodotto o servizio ;

–          Forte motivazione e concentrazione sull’obiettivo da raggiungere ;

–          Disponibilità di risorse umane ed economiche “scarse” rispetto alla mole di lavoro da fare ;

–          Necessità di unire nel team competenze di natura “tecnica” e di natura “commerciale” ;

–          Velocità e dinamicità nel creare il prodotto o servizio per il mercato ;

–          Fabbisogni finanziari netti “negativi” fino a quando i ricavi non raggiungono la massa critica;

–          Decisioni da prendere in merito alla registrazione del marchio o brevetto ;

–          Valutazione, già dall’inizio, in merito alla necessità/volontà di cercare partner finanziari per crescere.

Ovviamente , possono esserci diverse altre caratteristiche da considerare ma quelle sopra elencate sono comuni a pressoché qualunque nuova iniziativa economica , si tratti della nuova Google o di una piccola software house .

Per fare centro , una start-up deve riuscire a gestire al meglio di tutti gli aspetti sopra elencati , aggiungendoci anche la necessità di operare al meglio ed in modo tempestivo le giuste scelte in merito la Marketing ed alle Vendite della nuova Azienda.

Fin qui il campo delle definizioni e delle start-up in quanto tali .

Ma se la start-up fosse vista anche come un stato d’animo , una modalità di pensiero ed operativa che l’imprenditore deve avere anche dopo 30 anni di attività ?

In tal caso, start-up come significato sarebbe più vicino alla letterale traduzione in italiano che sarebbe “ALZARSI BRUSCAMENTE” o “DECOLLARE” .

Vi viene in mente qualcosa al Mondo che in questo momento abbia più bisogno dell’Impresa Italiana di ALZARSI BRUSCAMENTE e DECOLLARE ?

Certo, non è semplice dopo 20 anni di attività far cambiare le abitudini o introdurre delle innovazioni in un’impresa o in un imprenditore “maturo” rispetto a 3 neolaureati pronti ad aggredire il mondo .

Ma la maturità di un imprenditore è la sua “fissazione” rispetto al fatto di “aver sempre fatto così” o la sua capacità di comprendere i mutamenti di scenario e provare ad adattarsi ?

Allora da questo punto di vista il SUCCESSO di una Start-up Matura ( contraddizione in termini non casuale..)  può dipendere dalla capacità dell’imprenditore o commerciante di :

–          Analizzare i punti positivi e negativi della propria impresa ;

–          Capire perché i Clienti comprano o non comprano più dalla sua azienda o negozio ;

–          Valutare eventuali nuovi prodotti o servizi da inserire e proporre al mercato ;

–          Rivedere i flussi ed i fabbisogni finanziari in entrata ed in uscita ;

–          Studiare nuove azioni di Marketing , sfruttando i canali di comunicazione più adatti all’impresa ;

–          Valutare nuove strategia di Vendita , in primis, laddove possibile,  tramite l’e-commerce ;

–          Analizzare il proprio gruppo di lavoro o , se da solo, le proprie competenze  e la propria formazione ;

–          Avere ogni giorno un atteggiamento concreto  e propositivo rispetto al Business .

E tanto altro …

La sfida può apparire complessa a chi giornalmente si scontra con i problemi che tutti conosciamo .

Ma , eccetto alcuni casi matematici ultra avanzati e sofisticati , generalmente tutti i problemi hanno una soluzione : bisogna capire se la soluzione è di nostro gradimento o no …

Allora , tu che da parte stai ? Dalla parte del problema o della Soluzione ?

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